Se hai mai aperto la Google Search Console e ti sei imbattuto nel famigerato stato “rilevata ma attualmente non indicizzata” proprio per quella pagina chiave a cui tieni tanto… Beh, capisco perfettamente quella sensazione di sconforto che ti assale.
Tranquillo, non sei l’unico: capita molto più spesso di quanto si pensi! Sì, perché, anche se all’apparenza suona quasi come una formula magica indecifrabile, in realtà questo messaggio è un’indicazione preziosa che – fidati – può aiutarti più di quanto sembri.
Il succo? Google sa che la tua pagina esiste, ma – per ora – ha scelto consapevolmente di non inserirla nel suo mega indice. Non disperarti, però: non è affatto una condanna definitiva. Anzi, adesso ti racconto per filo e per segno cosa significa questa situazione, da dove nasce e, soprattutto, ti mostro come puoi rimettere in carreggiata il tuo contenuto e farlo finalmente spuntare davanti agli occhi del pubblico che merita.
Cosa significa ‘rilevata ma attualmente non indicizzata’ su Google Search Console
Allora, partiamo dalle basi. Quando su Google Search Console leggi “rilevata ma attualmente non indicizzata”, in realtà Google ti sta dando un’informazione molto precisa. Significa che il nostro amico Googlebot – sì, proprio lui, lo Spider di Mountain View – ha già scoperto l’URL della tua pagina.
Magari ci è arrivato perché hai inserito il link nella tua sitemap XML, o forse tramite qualche link interno o addirittura grazie a una citazione su un altro sito. Insomma, la fase della “scoperta” ce la siamo giocata.
Il punto, però, è che – almeno per ora – Google ha scelto di non mettere questa pagina nel suo indice. Praticamente: non stai subendo penali di chissà che tipo, semplicemente al momento della scansione la tua pagina non sembrava – diciamolo pure – abbastanza “appetibile” o pronta per entrare nella sua biblioteca digitale. La famosa condizione della pagina scansionata ma non indicizzata spesso ha a che fare o con la qualità percepita del contenuto, o con qualche impiccio tecnico (lo vediamo tra poco).
Differenza tra pagina scansionata e pagina indicizzata
Sì, lo so: adesso magari ti stai chiedendo “Ma in concreto, che differenza c’è tra scansione e indicizzazione?”. Facciamo chiarezza una volta per tutte. La scansione (crawling) è semplicemente quando Googlebot ti fa visita e legge cosa c’è sulla tua pagina. Un po’ come il bibliotecario che scopre un libro nuovo arrivato in magazzino.
L’indicizzazione, invece, è il passo successivo: Google prende tutto ciò che ha “letto”, lo analizza per bene – testo, immagini, video, tutto – e decide se mettere quella pagina nel suo grande Indice, ovvero la memoria consultabile del motore di ricerca. Se una pagina non viene indicizzata, Google sa che c’è… ma è un po’ come lasciare quel famoso libro nascosto nello scantinato.
Solo le pagine che entrano ufficialmente nell’indice possono saltare fuori nei risultati di ricerca. Capire questa differenza ti salva già metà della fatica quando cerchi di spiegarti perché una pagina è solo “rilevata” ma snobbata dall’indice.
Motivi comuni per cui una pagina non viene indicizzata
Ma allora perché Google non indicizza alcune pagine? Ah, qui entriamo nelle pieghe della sua sofisticatissima mente algoritmica. Nella maggior parte dei casi, quel famigerato “rilevata ma attualmente non indicizzata” significa che Google, facendo due conti, ha valutato che il contenuto non offriva abbastanza valore.
Magari è una pagina troppo simile a qualcosa che esiste già (il temutissimo contenuto duplicato), oppure semplicemente non aggiunge nulla di originale o davvero utile. E poi c’è tutta la questione dell’autorevolezza: un sito appena nato o con pochi link in entrata d’autorità rischia che Google gli dedichi meno “attenzione” (hai mai sentito parlare di crawl budget? Ecco, c’entra proprio questo).
Potresti anche avere qualche grana tecnica: server lento o che va in tilt quando Googlebot ci prova, e via di seguito. E non sottovalutare la struttura dei link interni: se relegi la tua pagina in un angolo sperduto del sito, senza nessuno che la colleghi o segnali la sua importanza, Google finirà per ignorarla. Quindi la domanda “Perché Google non indicizza il mio sito?” trova quasi sempre risposta in uno (o – con un pizzico di sfortuna – anche più) di questi motivi.
Come controllare se una pagina è indicizzata da Google
Hai presente quando vuoi toglierti ogni dubbio e sapere subito se una pagina è stata indicizzata? In realtà il metodo è talmente semplice che ti pentirai di non averlo usato prima. Primo modo: vai su Google e scrivi site:iltuodominio.com/url-della-pagina. Se la pagina salta fuori tra i risultati, bingo: è nell’indice.
Se non la vedi – mi spiace, nulla da fare, non è ancora entrata a far parte della “festa”. Se però vuoi fare il passo da dilettante a professionista, allora il vero asso nella manica è lo Strumento di controllo URL all’interno di Google Search Console. Incolla l’indirizzo della pagina e… magia! Ottieni un report dettagliato che ti dice esattamente se è in elenco oppure no, e pure i motivi per cui potrebbe trovarsi ancora nella condizione di “rilevata ma attualmente non indicizzata”.
Vuoi sapere “Come vedere se un sito è indicizzato su Google?” oppure “Come capire se una pagina è indicizzata?”? Niente trucchi: affidati direttamente ai dati ufficiali della Search Console e vai sul sicuro.
Come forzare l’indicizzazione di una pagina web
Chiaramente non esiste un tasto magico per “costringere” Google a fare quello che vogliamo (se lo trovassi giuro che ti dico dov’è, ma non chiedermi l’impossibile!). Tuttavia hai comunque modo di farti notare di più e stimolare Google ad agire prima.
Vuoi la strategia più immediata per “come far indicizzare una pagina da Google?”? Usare lo Strumento di controllo URL della Google Search Console. Inserisci la pagina “disubbidiente”, clicca su “Richiedi indicizzazione” e, voilà, la metti in una sorta di “lista prioritaria” per la futura scansione.
Altro accorgimento fondamentale: assicurati che la pagina sia compresa in una bella sitemap XML fresca di aggiornamento e inviata tramite la Search Console. La sitemap, in fondo, non è altro che una cartina per Google, per dirgli: “Occhio, queste sono le cose importanti!”. Per forzare l’indicizzazione su Google quello che puoi davvero fare è combinare la richiesta manuale con una sitemap ineccepibile, specialmente se prima hai sistemato quei piccoli/grandi problemi che lasciavano la tua pagina fuori dalla porta.
Strategie per risolvere problemi di indicizzazione
Se vuoi davvero risolvere problemi di indicizzazione (sì, proprio quel noioso “rilevata ma attualmente non indicizzata”), sappi che devi metterti d’impegno, ma non è nulla di impossibile. Primo step: migliora la qualità del contenuto – e non intendo buttare dentro due paragrafi in più tanto per riempire… Mi riferisco a contenuti unici, esaustivi, che trattino l’argomento come nessun altro.
Più dettagli, esempi e spunti di valore = più possibilità che Google alzi l’attenzione. Poi pensa ai link interni: collega la pagina problematica da altre parti strategiche del tuo sito, tipo la homepage o da articoli che già funzionano. Per Google è come vedere la corda di una campanella: “Ah, questa pagina conta davvero!”.
Passa pure una rapida occhiata ai dettagli tecnici: controlla che non ci siano per sbaglio tag canonical che puntano altrove, o un noindex messo per sbaglio (capita più spesso di quanto si pensi, fidati). Insomma, per uscire dallo stato “pagina scansionata ma attualmente non indicizzata” la vera chiave è renderla così interessante e preziosa che Google non possa più ignorarla.
Quanto tempo ci vuole per indicizzare un sito su Google
Questa domanda te la sarai fatta almeno una volta: “Quanto ci mette Google a indicizzare il sito?”. E qui, mi spiace, ma la risposta “standard” non esiste (eh sì, ogni sito fa storia a sé). In certi casi bastano poche ore, altre volte – specie per i neofiti del web – possono volerci settimane.
I tempi li decide Google sulla base di tanti elementi: quanto è autorevole il tuo dominio, quanto spesso aggiorni con novità interessanti, se tecnicamente il sito fila liscio e se hai una sitemap XML bella aggiornata. Se sei nuovissimo su piazza, metti in conto che servirà acchiappare prima un po’ di fiducia… E se invece hai il caso specifico di una pagina rilevata ma attualmente non indicizzata, tutto dipende da come (e quanto in fretta) sistemi ciò che non va.
Una volta dato lo sprint con i miglioramenti e la rinnovata richiesta di indicizzazione, resta solo un po’ di pazienza. Ricorda: in SEO l’attesa è parte del gioco – fa parte della filosofia zen di chi si occupa di web!
Consigli per facilitare l’indicizzazione delle pagine
Se vuoi evitare quelle “zone d’ombra” dove le pagine languono nello stato di “rilevata ma attualmente non indicizzata”, la parola d’ordine è una sola: prevenzione. Il consiglio numero uno? Punta tutto sulla qualità assoluta dei contenuti: più utili, completi e originali sono, meglio è (Google queste cose le fiuta al volo…).
Poi, fai in modo che la tua sitemap XML sia sempre aggiornata e senza intoppi, e inviala senza esitazione tramite Search Console. Non dimenticare di ricamare una rete logica di link interni: così faciliti il percorso sia dei visitatori sia di Googlebot verso ciò che più conta davvero.
Occhio anche all’aspetto tecnico: sito veloce, mobile-friendly e senza errori grossolani. E monitora regolarmente i tuoi report Search Console così da “curare” subito qualsiasi accenno di “pagina scansionata ma attualmente non indicizzata”. Favorire l’indicizzazione, in fondo, vuol dire solo una cosa: rendere la vita facile a Google, mostrando subito ciò che hai di meglio da offrire.
Se arrivato fin qui pensi ancora che lo stato “rilevata ma attualmente non indicizzata” sia la fine del mondo, lascia che ti rassicuri: è solo un segnale d’allarme, non una sentenza! Questa notifica della Search Console va letta come una chiamata all’azione: adesso tocca a te, puoi cogliere l’occasione per dare una bella rinfrescata ai tuoi contenuti, alla struttura del sito e ai collegamenti interni.
Metti sempre il valore reale per l’utente al centro delle tue priorità e costruisci una base tecnica solida come una roccia: vedrai che supererai anche questo ostacolo e le tue pagine si prenderanno tutto lo spazio che meritano nei risultati di ricerca. Semplicemente, non aspettare che sia Google a venire da te… lavora perché sia lui a non vedere l’ora di includerti nel suo indice!
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