Hai presente quando ti ritrovi immerso nel magico (e un po’ caotico) oceano delle definizioni digitali e ti chiedi: “Ma dove inizio davvero?” Fidati, sei in ottima compagnia.
In un mercato dove ogni settimana spunta fuori un nuovo termine da imparare – digital marketing web, web digital marketing, web marketing… un vero scioglilingua! – capire davvero queste differenze può fare la differenza tra una strategia campione e una partita persa in partenza.
Qui, senza giri di parole, ti accompagno a mettere in fila idee e concetti, così puoi finalmente navigare tra definizioni, strumenti e opportunità di carriera con la stessa sicurezza con cui scegli la pizza il venerdì sera. Perché, ammettiamolo, correre dietro alla moda digitale senza sapere di cosa si parla non porta lontano. E allora, pronto a chiarirti le idee?
Che cos’è il digital marketing e a cosa serve
Parliamo di digital marketing, o meglio, marketing digitale: un nome, mille sfaccettature. Magari pensavi fosse solo pubblicità su Facebook o Instagram, ma no, è molto più “tutto” di così.
Quando qualcuno ti domanda: “Cos’è il digital marketing e a cosa serve?” la risposta è semplice e ampia allo stesso tempo. In pratica, il digital marketing racchiude ogni azione promozionale che utilizza strumenti tecnologici: può essere internet, certo, ma anche molto altro, come il display che trovi in stazione o la notifica che appare sullo smart watch.
L’obiettivo? Parlare ai tuoi (futuri) clienti proprio là dove passano buona parte del loro tempo – nel mondo digitale, appunto. Si tratta di creare notorietà intorno al proprio marchio, generare contatti interessanti, vendere di più e, perché no, rendere fedele chi ci ha già scelto. Tutto in maniera super mirata, misurabile, fatta apposta per chi vuoi raggiungere.
Nel digital marketing web ogni click, ogni micro-reazione, si può analizzare: così, la strategia è sempre pronta a evolvere. Insomma, non è solo una questione di farsi vedere, ma di trasformare la tecnologia in un vero ponte tra azienda e persone: e qui convergono tutte le discipline che stanno rivoluzionando il lavoro e il business oggi.
Che cos’è il web marketing e come si differenzia dal digital
Qui le cose si fanno un po’ più particolari. Immagina che il digital marketing sia l’intero universo, mentre il web marketing sia una delle sue galassie più luminose.
“Che cos’è il web marketing e a cosa serve?” Ottima domanda: qui si tratta di tutte quelle strategie che vivono esclusivamente online… letteralmente tutto ciò che passa per un browser. Web marketing, quindi, vuol dire lavorare su siti, SEO, SEM, email marketing, banner: tutto quanto respira internet e gira intorno ai nostri cari motori di ricerca.
L’obiettivo, chiaro e tondo? Portare traffico sul proprio sito o e-commerce e trasformare i curiosi in clienti felici. Però, attenzione, se pensavi che anche la pubblicità sugli SMS o le notifiche delle app offline rientrassero qui… ti tocca ricrederti. Quelli fanno parte del digital marketing, ma non sono strettamente web marketing.
Eh sì, la linea di separazione è sottile, ma fondamentale. Capire questa differenza ti salva da errori grossolani se vuoi lavorare (davvero) nel mondo del web digital marketing.
Digital marketing e web marketing: differenze principali
La domanda delle domande: ma, in soldoni, che differenza c’è tra digital marketing e web marketing? E qui possiamo giocare con le immagini: pensa al digital marketing come a un enorme contenitore, una scatola dove stanno tutte le iniziative promozionali pensabili tramite tecnologia. Al suo interno sta il web marketing, che si occupa di quello che succede online via browser.
Esempio pratico: una campagna che lavora sul sito, sulle Google Ads, sulla gestione dei social… queste sono attività di web marketing, tutte parte della grande famiglia digital. Ma se parliamo di notifiche via app o di SMS per lanciare un’offerta, siamo nel digital marketing, ma fuori dal recinto web.
Cambiano gli strumenti, gira tutto intorno a questa differenza: se serve il browser e la rete, parliamo di web digital marketing; se no, siamo nel digital, punto e basta. In pratica, ogni strategia di web marketing fa parte del digital marketing, però non tutte le attività digitali sono “web”.
Questa consapevolezza apre le porte a strategie miste, integrate, che davvero possono coinvolgere ogni punto di contatto col cliente, sia online che offline… senza lasciarsi nulla indietro.
Come funziona il digital marketing e le sue applicazioni
“Ok, ma nella pratica… come funziona il digital marketing?” Ecco, qui entra in gioco la vera magia della strategia.
Tutto parte sempre dagli obiettivi: che si tratti di aumentare le vendite del 15% o di trovare 500 nuovi contatti in tre mesi, bisogna avere mete chiare e numeri precisi da inseguire – i famosi KPI, per capirci. Poi viene il momento di studiare bene le persone che vuoi raggiungere (le cosiddette buyer personas): dove sono, cosa cercano, che abitudini digitali hanno.
Solo così puoi pensare al mix di canali più adatto. Un piccolo spoiler: nel digital marketing web lavorerai con SEO, SEM, contenuti utili e brillanti, gestione social, email mirate… e ancora social media marketing per costruire e nutrire la tua community, email marketing per rafforzare i legami, il tutto sotto l’occhio vigile dell’analisi dati.
Dopo il lancio delle campagne inizia la fase di misurazione vera: se non guardi i numeri, se non aggiusti il tiro, stai solo indovinando. Analizzare, ottimizzare, ritoccare: questa sequenza non finisce mai, ma ti porta (davvero) a far crescere il tuo investimento. Insomma, qui non si improvvisa: che tu lavori in e-commerce, B2B, o magari per una piccola associazione, tutto ciò che fai nel web digital marketing segue questa danza continua, e i risultati si vedono eccome.
Strumenti e attività del digital marketing e web marketing
Vuoi sapere quali sono gli strumenti del digital marketing web e del web marketing? Prepara la valigia degli attrezzi digitali, perché da qui non si scappa.
Google Search Console, SEMrush, Ahrefs: sono nomi che ricorrono sempre quando parliamo di SEO, perché ti aiutano a capire cosa cercano gli utenti, come si muovono i tuoi competitor, dove puoi migliorare. Per le campagne a pagamento, il regno è quello di Google Ads e Meta Ads (insomma, Facebook e Instagram), mentre per organizzare post social senza uscire pazzi ci pensano piattaforme come Hootsuite o Buffer – credimi, la differenza la fanno eccome.
Vuoi mandare newsletter che si leggano davvero? Mailchimp o Sendinblue sono realtà ormai consolidate, ed è qui che puoi inserire automatizzazioni che liberano dalle mille ripetizioni manuali. E al centro? Ovviamente Google Analytics 4, per sapere chi, come, quando e quanto interagisce con il tuo sito. a href=”https://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_per_i_motori_di_ricerca” target=”_blank”
Infine, ci sono i CRM come HubSpot, le vere “centrali operative” per gestire relazioni e conversioni. Un professionista del web digital marketing non può prescindere da tutto questo: padronanza degli strumenti è sinonimo di risultati. E se vuoi fare il passo successivo (magari con una spinta fresca e qualche dritta in più), dai un’occhiata qui: prenota una consulenza gratuita di 30 minuti con un esperto di MarketingDIRETTO. Non capita tutti i giorni di avere una bussola personalizzata!
Professioni più richieste nel web digital marketing
Veniamo al sodo: quali sono le professioni oggi più richieste nel digital marketing web? Qui il ventaglio è ampio, le figure sono specializzate e – spoiler! – molto ricercate dal mercato. C’è il SEO Specialist, che si destreggia tra keyword e analisi per portare ogni sito al top delle ricerche. Poi il SEM/PPC Manager, maestro delle campagne a pagamento che assomiglia un po’ a un direttore d’orchestra tra budget, annunci e report sulle conversioni.
Il Social Media Manager è uno di quelli che non spegne mai il cellulare (la community online vuole risposte, subito!), mentre il Content Strategist o Content Marketer inventa e plasma i contenuti giusti: testi, video, podcast – sa sempre come conquistare il pubblico.
Nel magico mondo delle email regna l’Email Marketing Specialist: il suo compito è far aprire e cliccare le email che tu vorresti cancellare. A coordinare tutto, ecco il Digital Marketing Manager: pianifica, supervisiona, fa quadrare i conti e porta la navicella a destinazione.
Sempre più richiesto anche il Data Analyst specializzato in marketing, nuova figura chiave nel leggere i dati per decidere dove andare. Sono ruoli diversi, ma spesso bastano poche competenze verticali ben affilate per ritagliarsi un posto al sole nel mondo del web digital marketing.
Come iniziare a lavorare nel digital marketing
Ti stai chiedendo come mettere il primo piede in questo settore? Ottima domanda! Iniziare una carriera nel marketing digitale non è roba da geni – serve testa, tanta pratica e la voglia di non mollare al primo intoppo.
La base è la formazione: trovi corsi online (da Coursera a Udemy), certificazioni di Google e HubSpot, oppure veri e propri percorsi universitari. Attenzione però: stare sui libri (o davanti allo schermo) va benissimo, ma senza esperienza pratica rischi di restare nel mondo delle idee.
Come fare? Lanciati con un progetto personale, anche in piccolo: un blog, un e-commerce stile “bottega digitale”, così puoi mettere le mani in pasta con SEO, contenuti e social senza paura. Oppure offri una mano a una piccola impresa locale o una realtà no-profit, magari gratis all’inizio, ma in cambio costruisci quel portfolio che non mentirà mai sulle tue competenze.
Poi, arriva il momento di scavare e specializzarsi: SEO, ADS, email… scegli l’area dove ti senti più “in pista” e diventa l’esperto che tutti cercano. Il networking? Fondamentale: eventi di settore, community online – sono la linfa per crescere davvero e trovare nuove possibilità. Porta sempre con te la voglia di imparare e un portfolio aggiornato: nel web digital marketing conta quello che sai fare, più che mille discorsi da curriculum!
Quanto si guadagna nel settore del digital marketing web
Scommetto che questa curiosità ti ronza nella testa: quanto si guadagna, davvero, nel digital marketing web? Ammettiamolo: parlare di soldi mette sempre un pizzico di brio nella conversazione. La verità è che tutto dipende da quanto sei esperto, da dove lavori e da quanto sei “speciale” (professionalmente parlando, eh!).
Un junior parte da stipendi sui 22.000-28.000 euro lordi all’anno: non male, se si pensa alle possibilità di crescita relativamente rapide. Con qualche anno di esperienza (diciamo 3-5 anni), sali tra i 30.000 e i 45.000 euro: la cosiddetta fascia mid-level.
I senior – che spesso sono Digital Marketing Manager rodati, o specialisti super verticali (SEO tecnica, marketing automation e simili) – possono tranquillamente superare i 50.000 euro, con punte che volano anche verso i 70.000-80.000 euro in contesti internazionali o nei ruoli di comando.
Ma, come sempre, il vero motore della crescita non sono i numeri sulla carta… bensì la tua voglia di aggiornarti e dimostrare risultati sul campo. Anche la carriera da consulente o freelance può portare nella tua tasca cifre importanti, spesso superiori agli stipendi da dipendente, ma qui ci vuole intraprendenza… oltre che spirito imprenditoriale! Insomma, il digital marketing web è un mondo aperto, basta volerci davvero entrare (e restarci al passo).
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